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i viaggi di flavio e niko la Grecia (fine)

11:33 / Pubblicato da niko /

arrivammo dunque al posto di polizia, entrai e mi avvidi di una certa agitazione per via della rissa , ci venne incontro un poliziotto con la faccia da pitbull , che ci chiese in inglese cosa volessimo.Io con fare tranquillo e con l'aspetto di chi sta cadendo dalle nuvole proprio in quel momento senza comprendere il perchè di tutta quell'acredine dissi, nulla , vorrei soltanto denunciare il furto della mia moto affittata giorni fa , ma se non è un buon momento dissi magari ripasso domani ....risposi così dopo aver gettato un'occhiata distratta in fondo allo stanzone ,dove , seduto su un banchetto stava il ragazzo che si erano portato via con lo sguardo nel vuoto ed una maschera di sangue sul volto , eppure prima che se lo portassero mi sembrava fosse sano ..... ,mentre pensavo al pericolo scampato sento una voce che mi dice tu eri li stanotte! mi giro e vedo l'altro poliziotto, quello che c'inseguiva, per intenderci ,(ma chi m'ha portato al posto di polizia proprio stanotte?)e subito Cristine, compresa la situazione, inizia un'accesa discussione con il poliziotto greco che dopo circa 5 min si calma e mi dice ok dammi le tue generalità e dimmi il tipo di motoveicolo,vedremo di trovarlo.Appena uscimmo dal posto di polizia tirammo tutti un sospiro di sollievo e Flavio mi guardò e disse :Niko sei un coglione!ma chi mi ci porta a seguirti in queste cazzate!? io abbracciai Cristine e le chiesi :ma che vi siete detti? nulla, che voi due siete i miei due cugini ed io vi sto seguendo in vacanza, io sono greca e qui la mia parola vale più della vostra . Beh ,che dirti ? grazie Cris, mi hai salvato le spalle . La notte trascorse tranquilla senza altri scossoni e l'indomani trovammo la moto ,io e Cristine ci salutammo definitivamente in grecia passammo altri 5 giorni ma non successe nulla di particolarmente eccitante , al ritorno a casa Flavio fu lasciato dalla ragazza che aveva dimenticato di avvisare che partiva , d'altra parte il viaggio l'organizzammo in una notte , anch'io avevo dimenticato di avvisare i miei ,ma fui perdonato , d'altra parte si sa le mamme perdonano sempre le ragazze no (meno male). Da quel momento io e Flavio iniziammo a frequentarci assiduamente ed a progettare altre fughe anche se la più grande, la definitiva "the big one" come la chiama Flavio non l'abbiamo ancora eseguita , chissà perchè? io sono fiducioso , prima o poi la si farà ogni volta lo incontro al bar e lui sempre le stesse cose : compare , questa città non ci merita, ci sono posti dove ....... ma dove sono sti posti ? e cosa si fa in questi posti mi chiedo . Forse il bello è proprio questo , che continuino a non esistere e non vengano mai raggiunti , che appartengano insomma alla dimensione del vago ,oltre il transeunte ,e noi, gente di tutti i giorni ci limitiamo a sognarli dentro le quattro pareti dei nostri uffici che , per quanto squallidi sono pur sempre una sicurezza. fine

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